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Costa dei Trabocchi

In Abruzzo la Costa dei Trabocchi, Vi aspetta!

Costa dei Trabocchi
La caratteristica del nostro B&B è di essere ubicato nel cuore di questa lunga fascia costiera denominata “Costa dei Trabocchi” che si estende da Ortona a Vasto, dove alla sabbia finissima delle spiagge, si alternano tratti rocciosi e frastagliati simili alle coste oceaniche della Scozia e del Portogallo.

Elemento caratteristico di questo tratto della costa adriatica è la presenza del trabocco, antica costruzione marinara che è diventato il simbolo di questo paesaggio dove il mare volge le spalle alla Maiella.

Si stagliano sull’azzurro del mar Adriatico, suscitando grandi emozioni

Un esperienza Imperdibile!
Antichi strumenti per la pesca, raccontano la storia di un popolo, i trabocchi caratterizzano la costa chietina, la più meridionale dell’Abruzzo, e sono parte del patrimonio tradizionale della regione. 

Costruiti lungo le spiagge e ancorati a rocce o scogli, i trabocchi (o trabucchi) sono delle ingegnose costruzioni in legno che venivano utilizzate per pescare. 

Il trabocco è composto da una piattaforma di legno che si allunga verso mare con due (o più) lunghi bracci, chiamati antenne, a cui viene legata una rete a maglie strette, nota come trabocchetto. 

Un articolato sistema di argani permetteva di immergere la rete in acqua e poi di tirarla su con il pescato.

Considerati uno dei mezzi per la pesca più antichi del mondo sembra che la loro origine dei trabocchi risalga ai tempi dei fenici.

Il nome trabocco pare derivi dal latino “trabs”, che significa “trave, legno” ad indicare le numerose travi in legno che venivano usate nella loro costruzione. 

I trabocchi, infatti, venivano costruiti con il legno di pino d’Aleppo, un tipo di legno che oltre ad essere molto comune in questo tratto di costa è anche un materiale molto resistente. 

I trabocchi permettevano di pescare senza dover uscire in mare con una barca e per alcuni pescatori erano anche una casa in cui abitare. 
Chiunque sia mai stato in Abruzzo e abbia visto il suo bellissimo litorale, non potrà dimenticare lo splendido panorama dei trabocchi, insoliti giganti che emergono dalle acque. 

Siamo lungo la Costa dei Trabocchi, quel tratto di litorale del Medio Adriatico compreso tra Ortona e Vasto che ha ispirato anche Gabriele D’Annunzio

Nei pressi di San Vito Chietino, lo scrittore acquistò una casetta di pescatori che trasformò nel suo nido d’amore. 

E proprio i trabocchi, da lui descritti come “ragni colossali”, “macchine che parevano vivere di vita propria”, hanno fatto da sfondo ad almeno parte della storia narrata nel suo capolavoro "Il trionfo della morte".

I trabocchi oggi rappresentano uno dei simboli più apprezzati dell’Abruzzo.
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